Descrizione
Il volume è dedicato alla figura poliedrica della francese Louise Michel (1830-1905), un’intellettuale ancora poco tradotta e conosciuta in Italia, nonostante il notevole influsso che il suo pensiero ha avuto sul nascente movimento anarchico e femminista. Louise Michel è stata autrice di romanzi, poesie e memorie, è stata insegnante anticonformista e fondatrice di scuole laiche, aperte alle classi meno abbienti, è stata una donna anarchica e rivoluzionaria in molteplici aspetti della sua vita e delle sue opere. La storiografia francese la ricorda soprattutto per il ruolo preminente che ebbe durante la sua partecipazione attiva alla Comune di Parigi (1871) e per il suo sostegno all’emancipazione femminile. Louise Michel è la testimone di un pensiero che ha saputo liberarsi dalle catene dell’ancien régime, da ogni forma di dogmatismo e di autoritarismo: ella ha elaborato un pensiero critico, dedicando tutta la sua vita alla difesa della libertà e dei valori umanistici, sensibilizzando i suoi contemporanei per il rispetto di ogni essere vivente e senziente, compresi gli animali. Negli scritti di Michel si trovano, quindi, intuizioni precorritrici di prospettive che solo a partire dal secondo Novecento saranno ampiamente sviluppate: il femminismo, il pensiero post-coloniale, il pensiero ambientalista e animalista, l’antispecismo, la biopolitica e la prospettiva educativa proponente una scuola inclusiva.
Nel volume vengono presentati documenti storici inediti riguardanti anche il contesto storico e relazionale della “vierge rouge”, così appellata dai contemporanei per le sue posizioni progressiste e per il fascino che esercitò presso gli intellettuali del suo tempo con i quali entrò in contatto e in corrispondenza epistolare: tra questi Victor Hugo, Théophile Ferré, Paul Verlaine, l’anarchico Kropoktin, il marxista Paul Lafargue e persino Karl Marx. La seconda parte del volume è dedicata all’attività scientifica di Maria Pia Carosella al CNR e “nei grandi palcoscenici della Documentazione internazionale”: Maria Pia Carosella è la pronipote di Théophile Ferré, il quale ha avuto un intenso rapporto di amicizia e collaborazione con Louise Michel: un contributo di Anna Baldazzi (Arte in casa Carosella) presenta le opere d’arte e i documenti ricevuti in eredità dalla stessa Carosella e che costituiscono importanti testimonianze storiche connesse, in maniera diretta e indiretta, alle vicende umane e affettive di Théophile Ferré e di Louise Michel.
Il volume contiene saggi di Anna Baldazzi, Carla Basili, Chiara Biasin, Roberta Fidanzia, Sara Fortuna, Andrea Gentile, Lisa Reggiani, Paola Salerni, Tommaso Valentini.
Bio autori
Anna Baldazzi:
Già professoressa straordinaria presso l’Università “Guglielmo Marconi”, insegna storia e metodologie della ricerca storica, con lunga esperienza nello studio e nella digitalizzazione delle fonti. Ha diretto biblioteche e servizi documentari di enti nazionali, collaborato a progetti europei e fatto parte di comitati scientifici. Autrice di numerosi volumi su educazione, biblioteconomia e storia.
Andrea Gentile:
Professore ordinario di Filosofia teoretica presso l’Università “Guglielmo Marconi”, con attività di ricerca e insegnamento internazionale. Dirige riviste e collane scientifiche di filosofia, ha ottenuto premi nazionali e pubblicato oltre 150 studi su Kant, teoria della conoscenza e pedagogia.
Tommaso Valentini:
Professore associato di Filosofia politica presso l’Università “Guglielmo Marconi”, esperto di Fichte e pensiero politico moderno. È attivo in comitati scientifici e co-dirige la rivista Areté. Autore e curatore di volumi su libertà, personalismo e storia delle idee.




